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David di Bernini: la scultura, il volto e dove si trova
Aggiornato il 27 ottobre 2026
Il David di Bernini è una statua in marmo a grandezza naturale, alta 170 cm, scolpita da Gian Lorenzo Bernini nel 1623 e 1624 per il cardinale Scipione Borghese. Mostra il pastore biblico David nel momento in cui fa roteare la fionda per scagliare la pietra che abbatterà Golia. Si trova al centro della Sala 2 della Galleria Borghese a Roma. È l’unico soggetto biblico tra le statue che Bernini realizzò per il cardinale.
L’istante scelto da Bernini
La storia viene dal Primo libro di Samuele. Golia, campione dei Filistei, sfida l’esercito di re Saul a decidere la guerra con un duello. Il giovane pastore David accetta e lo uccide con una pietra lanciata dalla fionda.
Bernini mostra David una frazione di secondo prima che la pietra parta. Il corpo è in torsione, le braccia tendono la fionda e il volto è contratto nello sforzo. A terra, tra le sue gambe, ci sono due oggetti:
- L’armatura di Saul. Il re l’aveva data a David, che la lasciò perché troppo pesante. Funziona anche da terzo sostegno che equilibra la posa audace.
- Un’arpa. È l’attributo abituale di David, che dopo la vittoria canterà un salmo. Qui termina con una testa d’aquila, uno degli animali araldici della famiglia Borghese. Il museo la legge come un omaggio al committente in un momento in cui le sorti della famiglia dipendevano dal nuovo papa.
La commissione non partì dai Borghese. Nel marzo 1623 il cardinale Montalto chiese a Bernini un David per la propria villa. Montalto morì a giugno e Scipione Borghese subentrò nella commissione. Bernini mise da parte Apollo e Dafne per scolpirlo, e il suo biografo Filippo Baldinucci racconta che lo terminò in sette mesi.
Barocco e Rinascimento: Bernini e Michelangelo
Il David più famoso prima di quello di Bernini è il colosso in marmo di Michelangelo a Firenze, scolpito dal 1501 al 1504. I due seguono approcci opposti.
| David di Michelangelo | David di Bernini | |
|---|---|---|
| Data | 1501-1504 | 1623-1624 |
| Momento | Prima dello scontro: in piedi, osserva il nemico | Durante lo scontro: il lancio stesso |
| Posa | In piedi, saldo sulle gambe | In torsione, sbilanciato, in pieno movimento |
| Spazio | Chiuso in sé, visto di fronte | Si protende; lo spettatore sta dove sarebbe Golia |
Il catalogo del museo lo dice chiaramente: Michelangelo mostrò David nella tradizionale posa eretta, saldo sulle gambe, mentre si prepara ad affrontare il nemico. Bernini cambiò l’immagine e mostrò l’eroe in azione, con il corpo sbilanciato e in torsione. Wikipedia aggiunge che le figure colte nell’atto di lanciare erano rarissime nella scultura dopo l’antichità. I David precedenti di Donatello e Verrocchio mostrano la vittoria a cose fatte.
La statua invade anche lo spazio dello spettatore. Le dita dei piedi di David escono dal bordo del plinto. Il punto di vista voluto da Bernini metteva il visitatore proprio di fronte, al posto di Golia, così da “vedere” il lancio arrivare verso di sé. Gli studiosi indicano possibili modelli: il Polifemo che scaglia un masso di Annibale Carracci sulla volta di Palazzo Farnese e l’antico Gladiatore Borghese, che allora si trovava nella stessa villa e oggi è al Louvre.
Misure, volto e la storia dell’autoritratto
Misure e materiale: 170 cm di altezza, in marmo bianco che il catalogo del museo indica come probabilmente di Carrara. È a grandezza naturale, non colossale.
Il volto: David aggrotta la fronte e si morde il labbro inferiore. Wikipedia osserva che un’emozione così estrema era una novità nella scultura. Segue anche una convenzione dell’epoca per la testa del guerriero, il “volto leonino” con fronte sfuggente, sopracciglia pesanti e naso ricurvo.
La storia dell’autoritratto: secondo le fonti antiche, il volto è quello di Bernini. Baldinucci racconta che al cardinale Maffeo Barberini piaceva reggere lo specchio in cui il giovane scultore studiava il proprio viso. Il figlio di Bernini, Domenico, racconta la stessa storia. Barberini fu eletto papa Urbano VIII nel 1623, prima che la statua fosse finita. Il museo riporta la storia come ciò che dicono le fonti.
Il retro: David era fatto per stare contro una parete. La schiena fu lasciata non finita, e parte del tallone sinistro mancava finché un restauro moderno non l’ha completata.
Dove si trova nella Galleria
Il David di Bernini sta al centro della Sala 2, oggi chiamata Sala del David, al piano terra. In passato la sala si chiamava Sala del Sole, per la Caduta di Fetonte dipinta sul soffitto da Francesco Caccianiga tra il 1775 e il 1777.
La statua è stata spostata più volte. In origine stava contro una parete nell’attuale Sala 1. Nel 1821 passò nella Sala 3, poi nella loggia al piano superiore, poi nel salone principale e infine al centro della Sala 2.
Guarda anche le pareti. Nella Sala 2 c’è il dipinto Davide con la testa di Golia di Battistello Caracciolo, lo stesso eroe dopo lo scontro. Il Davide con la testa di Golia di Caravaggio è nella Sala 8, la Sala del Sileno. In una sola visita sono tre David.
Vederlo durante la tua visita
La Galleria Borghese funziona con fasce orarie di due ore. L’ingresso è all’inizio di ogni ora, la prenotazione è obbligatoria per ogni biglietto e la fascia delle 17:45 dura solo 1 ora e 15 minuti. Il David è al piano terra tra la Paolina Borghese di Canova nella Sala 1 e Apollo e Dafne nella Sala 3.
Il biglietto ufficiale costa 18 € (16 € + 2 € di prevendita) e non è rimborsabile. Le alternative sono una visita guidata da 49 € a persona o un biglietto con fascia riservata da 41 €; entrambe le schede mostrano la cancellazione gratuita fino a 24 ore prima. Confrontale tutte nella pagina di biglietti e tour.
Per vedere dove si colloca il David tra le altre opere, leggi la nostra guida alle sculture di Bernini nella Galleria Borghese.
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Domande frequenti
Quando Bernini realizzò il suo David?
Nel 1623 e 1624. Interruppe il lavoro su Apollo e Dafne per scolpirlo, e il suo primo biografo Filippo Baldinucci racconta che lo terminò in sette mesi.
Quanto è alto il David di Bernini?
170 cm, secondo il catalogo della Galleria Borghese: una figura a grandezza naturale in marmo bianco, probabilmente di Carrara.
Il David di Bernini è un autoritratto?
Così dicono le fonti antiche. Baldinucci scrisse che il cardinale Maffeo Barberini, di lì a poco papa Urbano VIII, reggeva lo specchio mentre Bernini scolpiva i propri lineamenti nel volto di David. Il museo lo riporta come ciò che dicono le fonti.
Dove si trova il David di Bernini?
Al centro della Sala 2 della Galleria Borghese a Roma, al piano terra. Oggi la sala si chiama Sala del David.
Fonti